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gran premio di san marino

Finalmente... 21 anni dopo la mia nascita... 10 anni da supporter di F.1 e poi il grande passo... Il mio primo Gran Premio...
Mettiamo in chiaro una cosa... chi reputa soldi sprecati quelli che una persona spende per una passione che l'altro non condivide è gentilmente pregato di andare a farsi fottere, di cambiare pagina e di sparire dalla mia vista... Inoltre ricordo che non ho mai messo le mani in tasca a nessuno e che sono padrone di spendere i miei soldi come voglio...
Scusate ragazzi ma lo dovevo fare... ne ho sentite di cotte e di crude... ma torniamo a noi...
Tutto è iniziato quasi per scherzo a Marzo... In Facoltà si parlava delle imminenti vacanze di Pasqua... Allora con Claudio notammo che proprio la domenica della Festa del Cioccolato (Pasqua per i profani) si doveva correre il Gran Premio di San Marino a Imola... Ci volle poco a capire che una scintilla (di pazzia direbbe qualcuno ma lo prego di rileggersi quelle poche ma chiare righe in testa alla pagina..) si era accesa..
Eravamo in due... ma il pomeriggio dello stesso giorno avevamo già pronto il gruppo (Michele e Checco hanno dato subito il loro ok) Per la serie "Quando mi interessa organizzo.." in meno di 24 ore eravamo sulla via dell'aereoporto a fare i biglietti.. Il programma era già pronto..
Cagliari - Malpensa (aereo)
Malpensa - Milano (Bus)
Milano - Faenza (Treno)
Faenza dista a 10 minuti di treno da Imola ed è il paese di Giancarlo Minardi (titolare dell'omonima scuderia di F.1)
Venerdi 18 Aprile 2003
Si parte... Si arriva dopo ore e ore di viaggio a Faenza.. Stanchi morti ovviamente ma con una gran voglia di girare la città... Il primo giorno (come l'ultimo è totalmente dedicato al viaggio e alla sistemazione nel bed & breakfast). Faenza è proprio una bella città.. mai visto tanto verde in vita mia.. e che educazione in giro.. Una mentalità totalmente diversa da quella che vedo qui dove la maggior parte delle persone passa il suo tempo a criticare e a pensare come metterla nel cul.... ehm come raggirare l'altro.. Dopo aver cenato in un ristorantino niente male a colpi di tagliatelle al ragù e scaloppine tutti a nanna.

la composizione di F40 all'ingresso dell'autodromo

il divino Michael ci allieta con una accelerazione delle sue

skyland dal prato della Tosa

e foto ricordo con uno sportivo finlandese

la stanchezza inizia a farsi sentire...
Sabato 19 Aprile 2003
Finalmete Imola.. che bella.. Foto e video a go-go!!! Per il lungo viale che ci accompagna al circuito si sentono già i nostri bolidi urlare... Immaginatevi la pelle d'oca solo al sentirli!!! Entrati nel circuito ci rechiamo verso la Tosa e incontriamo la grande statua di Ayrton Senna.. il pilota brasiliano scomparso 9 anni orsono proprio nel circuito del Santerno. A fine giornata riusciamo ad entrare nella tribuna centrale antistante i box... Schumacher intanto ci ha ripagato dalla stanchezza con una Pole Position incredibile!! La notte si gira per Faenza e si fa visita al solito ristorantino diventato ormai rifornitore ufficiale delle nostre pance!!!

il divino Michael ci allieta con una accelerazione delle sue
Domenica 20 Aprile 2003
L'apoteosi!! Pensate che vuol dire per un fanatico di F.1 andare ad un GP in tutta la vita e beccarsi Pole Position e vittoria in un solo colpo.... Inoltre credo di aver assistito a ciò che caratterizza un campione da un semplice pilota.. Chi avrebbe avuto la forza di disputare una gara nelle condizioni di Schumacher? Pochi credo.... ebbene un giorno potrò con orgoglio affermare che io c'ero quando il tedesco si dimostrò un gran professionista "accontentando" migliaia di tifosi accorsi da tutta Italia per acclamarlo.... Oltre la gara la giornata si è conclusa con la tipica invasione di pista dove sono riuscito a procurare pezzi di gomma (non chiedetemi se Michelin o Bridgestone) e dei sassolini della via di fuga della Rivazza.... Dopo 2 ore dentro il circuito torniamo a Faenza con un pezzo del nostro cuore che rimarrà per sempre li, fra il parco delle acque minerali, fra la Tosa e la Villeneuve, fra il rettilineo dei box e il Tamburello, fra la statua di Ayrton fra quel fiume Santerno in un circuito che ha visto scrivere su quel nastro d'asfalto molte fra le più belle pagine della storia automobilistica... Grazie Imola.. non ti scorderemo mai..

skyland dal prato della Tosa

e foto ricordo con uno sportivo finlandese
Lunedì 21 Aprile 2003
Giornata di Pasquetta per la maggior parte di tutti ma non per noi che intraprendiamo il nostro viaggio di ritorno con molto sonno negli occhi e parecchia stanchezza fra le gambe ma con la mente rivolta ancora fra quelle reti di protezione alte ma non abbastanza da impedire di vedere piloti correre a 320Km/h. Il viaggio e lungo ma alle 17.20 tocchiamo di nuovo il suolo della Sardegna. Quattro giorni fantastici che solo chi ama o sport o non ha una mente pacata può veramente capire e cogliere il loro significato per quattro ragazzi come noi... Imola è ancora dentro di noi e noi l'abbiamo lasciata con una promessa.. non un addio ma un probabile arrivederci... Per ora grazie di tutto Santerno!

la stanchezza inizia a farsi sentire...





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e dei sassolini della via di fuga della Rivazza.... Dopo 2 ore dentro
il circuito torniamo a Faenza con un pezzo del nostro cuore che rimarrà
per sempre li, fra il parco delle acque minerali, fra la Tosa e la
Villeneuve, fra il rettilineo dei box e il Tamburello, fra la statua di
Ayrton fra quel fiume Santerno in un circuito che ha visto scrivere su
quel nastro d'asfalto molte fra le più belle pagine della storia
automobilistica... Grazie Imola.. non ti scorderemo mai..